IL LUOGO 


SAN TERENZO È UN BORGO STORICO SULLA LINEA COSTIERA DELLA LIGURIA. LA VICINANZA ALLE FAMOSE CINQUE TERRE E IL VELOCE COLLEGAMENTO AUTOSTRADALE CON LE PRINCIPALI CITTÀ DEL NORD ITALIA NE FANNO UNA LOCALITÀ ESTREMAMENTE POPOLARE PER IL TURISMO ESTIVO. IL PICCO DI ABITANTI REGISTRATO IN ESTATE A PARTIRE DALL'INIZIO DEGLI ANNI '50 HA PROFONDAMENTE MODIFICATO IL TERRITORIO NELLA SUA DIMENSIONE EDILIZIA, INFRASTRUTTURALE, ECOLOGICA ED ECONOMICA. QUESTI CAMBIAMENTI HANNO INFLUENZATO IL MODO IN CUI MOLTE PERSONE, SIA ABITANTI CHE TURISTI, SI RAPPORTANO AL PAESAGGIO E SI AFFEZIONANO AD ALCUNE DELLE SUE CARATTERISTICHE. COME IN LA SPECULAZIONE EDILIZIA DI I. CALVINO, UN ATTEGGIAMENTO PREDATORIO NEI CONFRONTI DI UN TERRITORIO SPESSO INNESCA UN APPROCCIO EMOTIVO SIMILE IN ALTRI AMBITI DELLA VITA DELLE PERSONE.
LA LIGURIA È STATA TRA I PRIMI TERRITORI EUROPEI A CONFRONTARSI CON IL FENOMENO DEL TURISMO. RAPPRESENTAZIONI DI SAN TERENZO IN PITTURA E LETTERATURA HANNO COMINCIATO A CIRCOLARE A PARTIRE DALL’OTTOCENTO GRAZIE A TURISTI INGLESI E TEDESCHI. DA ALLORA LE RAPPRESENTAZIONI DEL PAESAGGIO DELLA RIVIERA HANNO CONTINUATO A MOLTIPLICARSI FINO ALL’EPOCA DEL TURISMO DI MASSA.
OGGI SAN TERENZO VIVE LE CONTRADDIZIONI DI MOLTI CENTRI STORICI COSTIERI ITALIANI. LE ALTERAZIONI DEL SUO PAESAGGIO RENDONO PARTICOLARMENTE VISIBILE LA DISCREPANZA TRA IL TENTATIVO DI PRESERVARE UN TERRITORIO PREZIOSO E LA VOLONTÀ DI SFRUTTARNE TUTTO IL POTENZIALE ECONOMICO. QUESTE DUE TENDENZE SI CONTRADDICONO MA NEL LORO SCONTRO È POSSIBILE SCORGERE NUOVI, INASPETTATI MODI PER CREARE IL PROPRIO PAESAGGIO, E INSIEME AD ESSO VIVERE.