IL FESTIVAL


RAPPRESENTARE UN PAESAGGIO NON È UN ATTO NEUTRO. UN DIPINTO, UN POST, UNA FOTO O UNA CARTOLINA SONO TRASPOSIZIONI DEL LEGAME TRA CHI LE REALIZZA E CIÒ CHE OSSERVA. É QUESTO LEGAME CHE DÀ SENSO AL NOSTRO STARE IN UN LUOGO E CHE CI DA LA POSSIBILITÀ DI CHIAMARLO PAESAGGIO. PER UNIFORMARE UN TERRITORIO ALLE NOSTRE ASPETTATIVE VENGONO COSTRUITE SPIAGGE ARTIFICIALI, VENGONO ALTERATI DEGLI ECOSISTEMI MARINI E COSTIERI, VENGONO COSTRUITE STRADE E PONTI SULLA COSTA, SI ERGE UNA BARRIERA DI STABILIMENTI BALNEARI A CHIUDERE L’ACCESSO AL MARE. TUTTI QUESTI CAMBIAMENTI SONO LEGATI A COME INTERPRETIAMO UN PAESAGGIO E DI CONSEGUENZA A COME LO RAPPRESENTIAMO PER COMUNICARLO.
BEYOND HOLIDAYS ESPLORA IL SIGNIFICATO DELLE RAPPRESENTAZIONI DEL PAESAGGIO. NOVE PROGETTI ARTISTICI E DI RICERCA INDAGANO COME UN LUOGO PUÒ ESSERE INTERPRETATO E COMUNICATO FUORI DALLE LOGICHE ESTRATTIVE DEL TURISMO, DELL’ESTETICA DA CARTOLINA. UN PROCESSO DI ASCOLTO, RIFLESSIONE E DIALOGO PENSATO PER USCIRE DA SCHEMI INTERPRETATIVI CONSOLIDATI ED ESPLORARE NUOVI MODI DI IMMAGINARE E RAPPORTARSI AL PAESAGGIO.
LA MOSTRA E IL FESTIVAL SONO PARTITI CON UNO STUDIO PREPARATORIO DI ADORA CONDOTTO SUL PAESE DI SAN TERENZO. ATTRAVERSO UNA SERIE DI WORKSHOP PARTECIPATIVI UN TEAM DI ARTISTI E DESIGNER HA ESPLORATO GLI SPAZI DI SAN TERENZO INSIEME AI SUOI ABITANTI, PORTANDO ALLA LUCE I LEGAMI CHE COSTRUISCONO IL PAESAGGIO DI QUESTA COMUNITÀ, CONTRAPPOSTO ALLE NARRAZIONI TURISTICHE.
QUESTA MAPPA È STATA DIGITALIZZATA PER DIVENTARE UNA CONTRO-IMMAGINE DELLA RICCHEZZA DI QUESTO PAESAGGIO AL DI LÀ DELLA SUA INTERPRETAZIONE BALNEARE. 
DA VENERDÌ 23 A DOMENICA 25 GIUGNO IL CASTELLO, E LE VIE DI SAN TERENZO, SARANNO LUOGO DI INTERVENTO DI ARTISTI, PROGETTISTI E RICERCATORI CON INSTALLAZIONI, WORKSHOP E TALK APERTI AL PUBBLICO.